Ciao e buon inizio di Aprile.
Come stai? ☺️
Iniziamo questo nuovo mese insieme, come nostra abitudine, con un approfondimento di un tema particolare di cui spesso mi chiedete — un tema legato allo yoga e al nostro equilibrio.
Prima di cominciare, lascia che ti ricordi il significato del nome di questa newsletter.
Sappi che tutto vibra e ha origine da una vibrazione, e questo succede perché tutto è energia: l’intero universo è fatto di energia e nulla al suo interno fa eccezione.
Tra le infinite frequenze, prendiamo nello specifico la frequenza 432 Hz: è quella a cui vibra il nostro pianeta e che ci permette di entrare in risonanza con il suo cuore, con la natura e gli elementi.
Noi umani siamo parte di questa natura e ne beneficiamo sia fisicamente che spiritualmente quando siamo profondamente connessi con essa.
Ed è proprio di connessione che parleremo oggi, in particolare di quella con il ciclo lunare.
Tra i ritmi naturali che influenzano la nostra vita quotidiana, oltre alle stagioni, questo è forse uno dei più presenti e meno considerati.
Il nostro sistema nervoso autonomo — quello che regola il battito cardiaco, il respiro e la risposta allo stress — non è mai del tutto sotto il nostro controllo: reagisce alla luce, agli ormoni, alle stagioni. E, secondo ricerche sempre più solide, anche alla luna.
Uno studio pubblicato su Science Advances ha rilevato che il sonno degli esseri umani si accorcia e cambia nei giorni che precedono la luna piena: meno ore, meno sonno profondo, più fatica ad addormentarsi.
Questo indipendentemente dalla luce diretta della luna. Il corpo lo sa prima ancora di vederla.
Un altro studio dell’Università di Washington ha osservato queste variazioni anche in popolazioni senza accesso alla luce artificiale: il ciclo lunare è sincronizzato con il nostro ritmo biologico da migliaia di anni.
Hai mai notato che ci sono giorni in cui riesci a stare sul tappetino in modo presente, radicato, leggero e altri in cui non ce la fai?
Giorni in cui il respiro fluisce libero e giorni in cui devi quasi inseguirlo. Giorni di grande energia e giorni di stanchezza inspiegabile, di irrequietezza senza causa, di emozioni che sembrano più amplificate del solito.
Spesso ci chiediamo cosa ci sia che non va. Quasi mai ci chiediamo dove si trova la luna.
Il corpo segue ritmi che la mente ha dimenticato e non sa più riconoscere.
Le quattro fasi: una mappa per smettere di andare contro se stessi
Ogni ciclo lunare dura circa 28-29 giorni, diviso in quattro fasi, ovvero quattro qualità energetiche diverse e quattro modi in cui il corpo e la mente rispondono.
Conoscerle permette di usare questo ritmo naturale come bussola per ascoltare meglio il corpo.
Partiamo dall’inizio.
🌑 Luna Nuova — il tempo del silenzio e delle intenzioni
La notte più buia del ciclo. L’energia è raccolta, bassa, introspettiva. Il sistema nervoso tende verso il parasimpatico, quello del riposo, della rigenerazione, dell’ascolto profondo.
È una chiamata a scendere dentro. Verso le parti di te meno esposte, meno illuminate. Quelle che durante il resto del mese non trovano spazio.
Questo è il momento di esprimere un Sankalpa — un’intenzione. Non come obiettivo da raggiungere, ma come direzione che nasce dal cuore.
Cosa vuoi seminare in questo ciclo? Cosa ha bisogno di spazio nella tua vita, adesso?
Sul tappetino, scegli pratiche che portano verso l’interno: Yin Yoga, meditazione, flow che aprono il cuore, pranayama per portare equilibrio e calmare. Ma anche fuori dal tappetino, scegli pratiche come il journaling, un rituale di cura, il semplice permesso di rallentare (sono pratiche anche queste, a tutti gli effetti).
🌙 Luna Crescente — il tempo dell’azione consapevole
Mentre la luna cresce, diventa più luminosa e si espande, anche la nostra energia sale gradualmente. È il momento in cui le intenzioni seminate nella luna nuova iniziano a germogliare e il corpo è pronto a sostenerle.
Sul tappetino puoi alzare l’intensità: sequenze più dinamiche, Saluti al Sole, pranayama attivanti come Kapalabhati o Bhastrika. Pratiche che creano calore, che costruiscono forza, che traducono l’intenzione in movimento.
🌕 Luna Piena — il tempo del completamento e del lasciare andare
L’apice. Massima luminosità, massima attivazione. Le emozioni sono più intense, il sonno spesso più frammentato, la sensibilità più alta.
È il momento di lasciare andare tutto ciò che non è servito durante le fasi precedenti. Le resistenze che hai incontrato, gli ostacoli che hai trovato lungo la strada, le intenzioni che non si sono realizzate come speravi. La luna piena illumina tutto questo, e ti invita a liberartene.
Ma è anche il momento di fermarti a guardare quanta strada hai fatto. Celebra le azioni che ti hanno portato fin qui, esprimi gratitudine per il percorso, non solo per il risultato.
🌘 Luna Calante — il tempo del ritiro e della cura
La luce si ritira. L’energia segue.
È probabile che anche tu senta una chiamata spontanea a scendere più in profondità, a rallentare, a stare. Non è stanchezza da combattere, è un invito da accogliere.
Sul tappetino scegli la dolcezza: Yin yoga, meditazione, ritmo lento. In questa fase il tappetino non è un posto dove fare, è un posto dove stare.
La luna calante invita anche a lasciare andare ciò che in questo ciclo non si è realizzato. Senza rimpianto, senza giudizio. E mentre lasci andare, raccogli con gratitudine i frutti di ciò per cui ti sei impegnato.
Questo è anche il momento della purificazione, non solo del corpo, ma degli spazi intorno a te, delle abitudini che non ti servono più, delle credenze che hai portato troppo a lungo.
Perché è nello spazio che svuoti adesso che la prossima luna nuova troverà terreno fertile.
E un nuovo ciclo ha inizio…
Tutto questo non è misticismo. È ascolto.
Non si tratta di credere a qualcosa, ma di osservare il corpo, l’energia, il respiro, le emozioni e muoversi di conseguenza.
Le fasi lunari sono solo una mappa.
Una mappa più antica di qualsiasi app di wellness, più raffinata di qualsiasi piano di allenamento settimanale. Una mappa che non ti dice cosa fare, ma ti invita a chiederti: come mi sento oggi? Di cosa ho bisogno adesso?
E quando inizi a farti queste domande con regolarità sul tappetino (ma anche fuori), qualcosa cambia. Non perché la luna trasforma, ma perché inizi ad ascoltarti davvero.
Non serve studiare le stelle o conoscere il cielo. Con questa conoscenza di oggi, potresti semplicemente iniziare a notare come ti senti nei giorni di luna nuova, come cambia l’energia con la luna crescente, cosa si muove in te quando la luna è piena.
Il tappetino diventa un luogo anche di questa osservazione.
Anche se abbiamo perso il contatto profondo con la natura, la luna non ha mai smesso di influenzare il tuo corpo.
Il corpo e il sistema nervoso seguono ancora quei ritmi antichi, anche mentre gestisci le notifiche, anche mentre pianifichi la settimana.
Forse vale la pena ricominciare a guardare il cielo.
Prima di salutarti, come sempre, ti lascio il mantra del mese:
“Meno controllo, più presenza. Meno sforzo, più ascolto”
Portalo con te per tutto il mese.
Ti mando un abbraccio,
Denise 🌙
