Eccomi qui con la newsletter di Marzo!
Come stai?
Spero che tu stia leggendo con un bel sorriso stampato sul volto! ☺️
Come sai, come per Febbraio, ci dedicheremo ad un tema specifico da approfondire e su cui riflettere, un tema che ci aiuti ad essere ancora più consapevoli.
In questo mese, vorrei parlare con te di uno degli aspetti di questa disciplina di cui si parla sempre molto poco: l’influenza dello yoga sulla sessualità.
Iniziamo con una premessa molto importante.
Troppo spesso siamo portati a non vivere serenamente o addirittura a negare e nascondere la nostra sessualità, quando in realtà è una delle straordinarie occasioni che abbiamo a disposizione per frugare negli angoli più nascosti di noi stessi.
La sessualità è un tramite importante per lavorare su alcuni degli aspetti fondamentali delle nostre vite: la creatività, la libera espressione, la libertà in ogni sua forma, l’accettazione.
Lo yoga ci insegna ad esprimerci liberamente e a farlo anche attraverso la nostra sessualità. Grazie a questa esplorazione possiamo liberare questa energia naturale in maniera sana e purificata da tutti quei pregiudizi che inconsapevolmente ci portiamo dentro.
Ma scendiamo più nel dettaglio…
Anche se quello tra yoga e sessualità può sembrare un binomio “strano”, la realtà delle cose ci dice esattamente l’opposto. Tra le numerose virtù dello yoga, infatti, troviamo anche il miglioramento e l’arricchimento della nostra sfera sessuale.
Ma in che modo lo yoga migliora questo aspetto?
Come possiamo utilizzare la nostra energia sessuale rendendola un atto consapevole e gioioso?
A livello fisico, nella pratica si fa un lavoro molto profondo con il proprio corpo. Attraverso diverse asana (posizioni) coinvolgiamo attivamente e in modo profondo la zona pelvica e quella del bacino: questo permette di tonificare i glutei e i muscoli dell’apparato riproduttivo migliorando la circolazione sanguigna nei genitali e rilassando tensioni che si accumulano in quella parte del corpo costantemente trascurata per via delle numerose ore in cui siamo seduti.
A livello mentale, invece, la pratica favorisce la conoscenza e l’accettazione del proprio corpo, ma non solo. Lo yoga agisce profondamente nel sistema parasimpatico abituando la nostra mente ad uno stato di benessere esteso: tutto questo aumenta anche la libido, il desiderio e il piacere sessuale.
Inoltre, vivendo la sessualità consapevolmente possiamo comprendere e nutrire il giusto atteggiamento verso il nostro partner e questo migliora, di conseguenza, tutte le relazioni. Quando smettiamo di appoggiarci e di avere bisogno dell’altro, infatti, iniziamo finalmente a relazionarci in modo sano e completo.
Sul piano spirituale esplorare la propria sessualità attraverso la pratica significa impararare a riconoscere amore in tutto ciò che ci circonda, significa avere consapevolezza della profonda connessione che sviluppiamo con noi stessi e con l’altro.
Grazie alla pratica impariamo a non aspettare che sia l’altro ad appagare i nostri desideri, ma diventiamo noi stessi capaci di seguire il cuore e il nostro sentire, riusciamo a sperimentare consapevolezza e connessione e questo ci permette di vivere la nostra sessualità in modo pieno, presente e soddisfacente.
In che modo, quindi, possiamo lavorare sulla sessualità attraverso lo yoga?
Per lavorare su questo aspetto così importante focalizziamoci su di noi, sulla nostra energia. Impariamo a conoscerci, sentiamoci liberi di esprimerci: così, impariamo a vivere la dimensione sessuale in modo completo.
La pratica ci aiuta ad andare ben oltre il mero piacere dei sensi, spesso passeggero, per sperimentare un altro piacere, più profondo e appagante.
Possiamo farlo, ad esempio, con le pratiche incentrate sui primi due chakra collegati alla creatività e al radicamento, alla connessione con la materia, componenti fondamentali della sessualità.
Con le pratiche invece volte all’apertura del cuore portiamo la sessualità ad un piano più evoluto. Nel cuore c’è l’amore, l’amore senza attaccamento; è là che vogliamo portare la sessualità, all’amore, non alla materia.
Attraverso l’energia del cuore impariamo a conoscerci, ad accettarci e ad amarci. Solo amandoci potremo amare qualcun altro.
Ora che ci siamo addentrati insieme in questo argomento, ti lascio delle risorse che puoi trovare sui miei canali, utili ad approfondire e lavorare su questo tema:
👉🏻 La posizione del ponte, Chakrasana, è un inarcamento profondo che sviluppa la flessibilità di tutta la colonna vertebrale. Apre il petto e libera la zona del bacino, aumentando l’energia in queste parti coinvolte nella sessualità.
👉🏻 Una pratica per la flessibilità e la mobilità, utile per migliorare la flessibilità di tutto il corpo, la postura e l’equilibrio, favorisce un aumento della coordinazione e della forza che preparano il corpo ad affrontare al meglio ogni stimolo che la vita ci propone.
Il nostro viaggio di oggi si conclude qui, ma spero tanto che questa newsletter sia solamente l’inizio di un percorso di esplorazione attraverso quest’altra sfera della nostra vita. Se hai voglia di scrivermi impressioni e vuoi condividere con me qualunque cosa, sarò felice di leggerti!
Prima di salutarti, ecco il mantra del nostro mese:
“Attraverso l’altro, contatto il mio mondo interiore”.
Ti auguro buon viaggio attraverso una sessualità libera dal giudizio, verso l’amore cosmico.
Buon Marzo, 🌸
Denise
