Corso gratuito Forza e Flessibilità | Livello: Principianti

Lezione 2/3 + Consigli per principianti (leggi fino in fondo)

Distendi e fortifica la colonna vertebrale e le gambe

Questa pratica è dedicata all’allungamento delicato di colonna vertebrale e gambe. Immergendoti in una sequenza di movimenti fluidi e facili, avrai l’opportunità di migliorare la flessibilità e la forza di queste parti del corpo. Per questa lezione ti serviranno due blocchi o due libri, e una cinghia o una cintura dell’accappatoio.

Come iniziare la tua pratica? Consigli per principianti

Una delle domande che ricevo più spesso è proprio questa: 

Come si inizia a fare yoga?
Cosa dovrei fare?”

Sono sincera, all’inizio pensavo che questa domanda fosse un po’ ovvia. Se penso a come ho iniziato io, semplicemente ho cercato dei corsi di yoga nella mia città e mi sono iscritta. Poi mi sono resa conto che la risposta non era così scontata

Ho capito che questa domanda era davvero importante, soprattutto perché quando le persone non hanno chiaro da dove cominciare… non cominciano mai. Sono frenate. Quindi ho pensato a come poter aiutare le persone che vogliono praticare ma non sanno da dove iniziare.

Del resto (come in tutte le cose) cominciare è la parte più difficile, soprattutto se pratichi da casa.

Ho raccolto quindi 7 consigli utili per cominciare la tua pratica, motivarti a iniziare e farti innamorare dello yoga. Impegnarsi nella pratica richiede coraggio, forza di volontà, apertura mentale e voglia di migliorarsi.

Oltre al testo che trovi in questa pagina, ne ho parlato in questo video (lo trovi anche sul mio canale Youtube):

 

Riproduci video su Cause e Antidoti delle pause nella pratica dello yoga

Quindi, da dove si inizia?

Una piccola premessa. Qualcuno a volte mi chiede:

si deve iniziare sempre dalla pratica fisica? 

Il mondo dello yoga è così ampio, complesso e anche molto travolgente ma spesso è proprio la sua vastità a confonderci. Io rispondo sempre che da “dove” e da “cosa” iniziare dipende dai nostri interessi personali e dalla nostra condizione.

Ci sono molti modi per iniziare la pratica dello yoga e l’interesse per un modo può portare, quasi sempre, all’interesse per un altro. Puoi iniziare semplicemente dalla meditazione, dagli esercizi di respirazione o, come spesso accade, dalle Asana. Insomma non esiste una
regola precisa che impone da dove dobbiamo iniziare e come dobbiamo farlo. Da qualsiasi punto inizierai va bene. L’apprendimento avverrà allo stesso modo. Più progredirai più diventerai consapevole e comprenderai di essere corpo, mente, respiro e molto altro ancora. 

Segui questi 7 consigli se puoi, e sii paziente e gentile con te stessa.

1 — Trova uno studio vicino casa o un corso online

Qualsiasi sia lo stile o il nome dell’insegnante non importa, inizia con curiosità e voglia di esplorare, e scegli un percorso facile da seguire (vicino casa o online). Spesso la prima prova – sia nel caso di corsi in presenza o online – è gratuita, come nel caso di questo mini corso di tre giorni che stai seguendo. Se i soldi sono limitati, risparmia un po’ per iniziare e prediligi un abbonamento mensile al posto di uno annuale.

Comunque vada la tua esperienza, prova a sospendere il tuo giudizio durante le prime
volte
. Spesso le persone escono dalla prima lezione affermando convinte “lo yoga non fa per me!” e chiudono per sempre la porta senza sapere che lo yoga invece è per tutti, e che tutti dovrebbero fare yoga.

Durante la classe pensa soltanto a rilassarti. Sei all’inizio e, come si suol dire, nessuno è nato imparato. Ricorda che nessuno è lì per guardare te e che a nessuno importa di quello che fai. Nessuno ti giudicherà, tranne te stessa. Saranno tutti troppo concentrati su se stessi per pensare a come gli altri eseguono questa o quell’altra posizione! Fidati di me. 

Se prendi lezioni in studio, uno dei principali vantaggi è il fatto di poter contare su un insegnante. Approfitta della sua presenza per risolvere tutti i tuoi dubbi e le domande sulle posizioni o sulle tue sensazioni. In generale cerca di non preoccuparti troppo, prova a lasciar andare le aspettative e goditi il momento.

2 — “Esplora” e trova il tuo stile provandone più che puoi

Come individuare lo stile di yoga più adatto a te? 

Non sono io a potertelo dire, e soprattutto non lo saprai finché non lo avrai provato. Se vuoi muoverti molto e sudare sul tappetino puoi provare Vinyasa. Se sei un’atleta e ami le discipline dinamiche puoi provare Power Yoga. Se ti piacciono le lezioni con la stessa sequenza ripetuta ogni volta, prova Ashtanga o Bikram.

Cerchi silenzio, movimenti lenti e profondi? Lo Yin Yoga è fantastico. Invece se ti piacciono le pratiche intense, con mantra recitati e meditazioni profonde puoi provare il Kundalini Yoga.

Insomma, ci sono così tante scelte là fuori. Più sperimenti e più è facile capire quale stile sia il migliore per te. Ma ti prego, una volta che avrai trovato il tuo preferito, non chiudere le porte a tutti gli altri. Rimani sempre curiosa, anche verso gli stili che inizialmente non sembrano fatti per te.

3 — Trova un insegnante che “risuoni” con te

Se non hai mai praticato yoga nella tua vita e non conosci niente di questo mondo, il modo migliore per imparare è seguire un insegnante. Purtroppo, quando le persone giudicano lo yoga alla prima lezione come “non adatto a loro” spesso non si riferiscono alla pratica in sé, ma all’insegnante che probabilmente non è entrato in sintonia con loro e non gli ha trasmesso positività e armonia. 

Può succedere. Dipende molto dai gusti personali.

In Yoga Academy, proprio per questo, ricevo tantissime recensioni che sottolineano quanto piaccia agli studenti praticare con i diversi insegnanti che oltre a me contribuiscono ad arricchire il numero e la tipologia di corsi. In questo modo, anche se ogni settimana c’è un calendario con le lezioni consigliate, ognuno può cambiare, provare cose nuove e sperimentare stili diversi.

4 — Abbi fiducia nella tua pratica a casa

Una volta che avrai sviluppato la conoscenza necessaria e che avrai individuato lo stile di yoga che più ti si addice, puoi iniziare a portare la tua pratica a casa e ovunque tu voglia. Ci sono molti modi per esercitarti da sola: puoi guardare dei vecchi DVD, seguire un canale YouTube, scaricare un’applicazione a caso o seguire una Scuola di yoga online come la mia. Le scelte sono tante.

Personalmente, la mia pratica consiste nello srotolare il mio tappetino ogni giorno e lasciare che il corpo si muova libero, nel modo in cui vuole muoversi. Alcuni giorni sento che corpo e mente vogliono disciplina e fatica, quindi pratico Ashtanga, altri giorni preferiscono invece libertà, creatività e flow.

Altre volte ancora, soprattutto dopo i lunghi viaggi, mi dedico all’esecuzione di qualche asana e agli esercizi di respirazione. Non ho un piano
prestabilito per ciò che succede sul mio tappetino. Ma pratico ogni giorno, questo sì.

Tuttavia non vorrei trasmetterti il messaggio sbagliato. La gestione libera e autonoma della pratica è arrivata col tempo, dopo centinaia di ore trascorse in studio, decine e decine di lezioni di gruppo, corsi online e montagne di libri letti. Se ora sono così autonoma è perché mi sono formata e ho praticato a lungo. 

Senza questo oggi non avrei l’abilità e la sensibilità necessaria per comprendere esattamente ciò di cui il mio corpo ha bisogno. Per questo nella mia scuola Yoga Academy ogni settimana condivido il calendario delle lezioni in base al livello, ma ognuno – soprattutto i più avanzati – rimane libero di scegliere tra le centinaia di pratiche disponibili nella scuola.

La stessa autonomia arriverà anche per te. Dai il tempo a te stessa di entrare nel processo e non avere fretta di voler fare tutto da sola fin dal primo giorno.

5 — La scelta del materassino

Probabilmente se stai praticando per le prime volte non sarà così importante per te avere il materassino perfetto. Proseguendo nella pratica però, ti renderai conto di quanto può fare la differenza un materassino di qualità. Il mio primo materassino era di Decathlon e l’ho pagato 10€, ma si è distrutto in pochissimo tempo. Quindi, se stai valutando quale materassino acquistare, accertati innanzitutto che abbia un buon grip, e che non risulti scivoloso sulle mani, sui piedi e sul pavimento. Non solo. Controlla anche lo spessore e la qualità del materiale. Per quanto riguarda lo spessore, sappi che un tappetino standard è sui 3-4mm. Ti consiglio quindi uno spessore maggiore se vuoi sentirti più stabile e sicura, mentre minore per un tappetino da viaggio.
Il tappetino
Il tuo materassino sarà un piccolo investimento che ti consiglio di fare insieme ai blocchi e alla cintura per lo yoga (che però inizialmente potrai sostituire con oggetti che hai in casa, come ad esempio dei libri al posto dei blocchi e la cintura dell’accappatoio o una sciarpa al posto della cinghia dello yoga). Con il tempo diventeranno i tuoi migliori amici in moltissime asana!

6 — Ascolta il tuo corpo

C’è una frase che mi piace ricordare sempre ai miei studenti: “nessuno conosce il tuo corpo come te stesso”. 

Lascia quindi che il tuo corpo e il tuo respiro siano i tuoi primi insegnanti e che tutto il resto passi in secondo piano. Se senti che una posizione non va bene per te, semplicemente non farla o trova il giusto compromesso per adattarla a te, al tuo corpo, alle tue esigenze. 

Tutte le posizioni hanno un’opzione più facile e una più avanzata.

Va bene darsi degli obiettivi e delle asana da raggiungere ma ricordati sempre che lo yoga
è soprattutto cuore
. Ascoltati e fidati delle tue sensazioni.

7 — Sii gentile, paziente e gioiosa

Non pretendere mai troppo dalla tua pratica, celebra ogni piccolo risultato e sii gentile con te stessa. 

Non prendertela se una posizione non ti riesce subito o se impiegherai mesi (o forse anni) per arrivarci.

Non innervosirti se nel bel mezzo di una pratica arrivano i pensieri. 

Non lasciarti condizionare dai profili Instagram di yogi che si esibiscono in posizioni perfette nei loro corpi perfetti.

Trova il modo di praticare con gioia, lavorando con le tue difficoltà piuttosto che contro di esse. Quando trasformiamo la pratica in un momento gioioso, è anche più probabile che cresciamo nella nostra vita spirituale.

Celebra ogni pratica, ogni tuo respiro, ogni caduta, ogni piccolo dolore. Celebra la fatica, ma ovviamente anche tutti i benefici e i risultati che riuscirai ad ottenere.

Ogni giorno quando sali sul tappetino, prendi la decisione di goderti esattamente ciò che sei, dove sei.

Concediti anche qualche momento per essere grata di poter praticare questa meravigliosa arte. Se ti trovi su un materassino di yoga e hai il tempo di esercitarti anche per quindici minuti, sei una persona fortunata.

Se hai un insegnante di yoga, hai un dono inestimabile e un prezioso strumento di crescita e miglioramento.
Nello spirito di questa gratitudine, lasciati andare.

Buona pratica!

Denise Dellagiacoma

yoga academy è la scuola di Yoga online fondata da Denise Dellagiacoma e pensata interamente per il web.