Buon inizio Settembre!
Come stai?
Spero che il mese di Agosto ti abbia lasciato quella sensazione di relax e benessere preziosa così da prepararci al meglio a dare il benvenuto a questo nuovo mese!
E quale modo migliore per farlo se non con la nostra newsletter? 😍
Ma prima di tutto lascia che ti spieghi il significato del nome di questa newsletter…
Sappi che tutto vibra e ha origine da una vibrazione e questo succede perché tutto è energia: l’intero universo è fatto di energia e nulla al suo interno fa eccezione.
Tra le infinite frequenze, prendiamo nello specifico la frequenza 432 Hz: è quella a cui vibra il nostro pianeta e che ci permette di entrare in risonanza con il suo cuore, con la natura e gli elementi (non è un caso che la musica a 432 Hz sia perfetta per attività come la meditazione, la visualizzazione e la pratica in generale!).
Noi umani siamo parte della natura e ne beneficiamo sia fisicamente che spiritualmente quando siamo strettamente connessi con essa; ecco perché entrare in risonanza con questa frequenza porta più armonia ed equilibrio nella vita.
Ma torniamo alla newsletter di Settembre!
Oggi ci dedicheremo ad un binomio molto importante che sono sicura ti farà riflettere: yoga e sostenibilità.
Da sempre l’umanità ha cercato di vivere in armonia con la natura, cercando di trovare un equilibrio tra le proprie esigenze e quelle dell’ambiente che la circonda.
Oggi, in un’epoca di crescente consapevolezza ambientale in cui la sostenibilità è diventata una necessità urgente, questa ricerca di equilibrio e connessione con la natura è più importante che mai.
E proprio lo yoga, con la sua saggezza antica, può offrire grandi strumenti per raggiungere questo obiettivo.
Come dico spesso, lo yoga è molto più di una serie di posizioni che assumiamo con il corpo: è un percorso di consapevolezza e di connessione non solo con noi stessi ma anche con il mondo che ci circonda e grazie al quale possiamo anche migliorare il nostro rapporto con la terra in cui siamo immersi e di cui facciamo parte.
Relazione con la natura attraverso lo yoga
Praticando hai mai pensato a quanto lo yoga ci mette in costante relazione con la natura?
Le asana spesso “imitano” gli elementi della natura: pensa all’Albero, alla Montagna, alla numerose posture di animali. Tutte queste posizioni non solo ci aiutano a migliorare la forza, la flessibilità e l’equilibrio, ma ci ricordano anche la nostra connessione intrinseca con il mondo naturale. Quando assumiamo la forma di un albero o di una montagna, non stiamo solo imitando la loro forma esteriore, ma stiamo cercando di attingere alla loro forza interiore, alla loro stabilità, al loro radicamento nella terra.
Quando respiriamo, ci concentriamo sulla sensazione dell’aria che entra ed esce dai nostri polmoni e questo semplice atto di respirare consapevolmente può diventare un ponte tra noi e la natura.
Dopo tutto, l’aria che respiriamo è la stessa aria che circola in tutta la terra, che nutre le piante e gli alberi e respirata da innumerevoli forme di vita oltre noi. E così, ogni respiro che prendiamo è un altro promemoria della nostra relazione con la natura.
Oltre a queste consapevolezza, accogliere l’invito costante a praticare yoga all’aperto è davvero importante per rafforzare ulteriormente questa connessione con la terra. Sentire il vento sulla pelle, ascoltare il canto degli uccelli, sentire l’odore dell’erba o del mare: tutti questi elementi possono arricchire la nostra pratica e renderla un’esperienza più profonda e più significativa e, allo stesso tempo, ci ricordano l’importanza di proteggere e preservare il pianeta.
Insomma, lo yoga può essere davvero un potente strumento per connetterci con la natura, la terra, il pianeta intero e per comprendere la nostra responsabilità.
Ma come possiamo, attraverso la pratica dello yoga, imparare a vivere in modo più sostenibile, rispettando e celebrando la bellezza del mondo naturale?
Ecco qualche consiglio!
🌳 Scegli la consapevolezza: pratica yoga in modo sostenibile
Come per tutto nella vita, anche nel nostro percorso di yoga, ogni scelta che facciamo ha un impatto: questo vale non solo per la pratica di asana o per il modo in cui respiriamo, ma anche per cosa utilizziamo mentre pratichiamo.
Come yogi consapevoli, abbiamo l’opportunità di fare scelte che rispettano non solo il nostro corpo, ma anche il pianeta.
Prendiamo ad esempio il tappetino di yoga: è il nostro spazio personale, il “luogo” dove ci connettiamo con noi stessi, ma la scelta del tappetino può avere un impatto significativo sull’ambiente, il nostro e quello di tutti i praticanti.
Molti tappetini oggi sono realizzati in PVC, un materiale non biodegradabile e che può rilasciare sostanze chimiche nocive sia durante la produzione che nella fase di smaltimento.
Fortunatamente, ci sono alternative più sostenibili: tappetini realizzati con materiali naturali come il sughero o il lattice naturale, biodegradabili e non tossici. Non solo sono più rispettosi dell’ambiente, ma offrono anche un’ottima aderenza e comfort durante la pratica.
Anche l’abbigliamento che scegliamo per la nostra pratica può avere un impatto significativo: molti capi di abbigliamento per lo yoga sono realizzati con fibre sintetiche e, una volta lavati, possono rilasciare microplastiche nell’acqua.
Scegliere abiti realizzati con fibre naturali o riciclate o prodotti da aziende che si impegnano per la sostenibilità, può essere un modo per ridurre questo impatto.
Infine, possiamo anche considerare il modo in cui ci spostiamo per praticare yoga: possiamo scegliere di camminare o andare in bicicletta nei centri di yoga o praticare a casa e online. Sono tutte scelte utili per ridurre l’inquinamento e vivere lo yoga in modo sostenibile.
🌳 Oltre il tappetino: yoga come stile di vita sostenibile
Lo yoga non si limita al tempo che trascorriamo sul tappetino, lo dico sempre e ci credo profondamente: è un percorso di consapevolezza che si estende a tutte le aree della nostra vita. Proprio questa consapevolezza, che acquisiamo grazie alla pratica, può guidarci verso uno stile di vita più sostenibile in generale.
Lo yoga, con i suoi preziosi insegnamenti, ci aiuta a prenderci cura di noi e degli spazi che viviamo, a vivere in modo più attento, a prestare attenzione alle nostre azioni e alle loro conseguenze.
Quando ogni insegnamento dello yoga si estende a tutte le aree della nostra vita, possiamo anche fare scelte più sostenibili in termini di alimentazione, trasporti, consumo di energia e molto altro.
In conclusione, yoga e sostenibilità sono due concetti strettamente legati: entrambi ci invitano a vivere in modo più rispettoso, a cercare un equilibrio tra le noi e la terra di cui siamo ospiti, tra le nostre esigenze e quelle di tutto il resto.
Ricorda che ogni piccolo gesto conta.
Ogni respiro consapevole, ogni scelta sostenibile, ogni passo verso un equilibrio più profondo con il mondo che ci circonda è un passo verso un futuro più sostenibile e armonioso.
Tips 1: Praticare in connessione con la natura 🌲🌳🌾
Spesso impariamo a considerare normale uno stile di vita incentrato sul consumismo, la frenesia, la distrazione, lasciando da parte altri aspetti come la vita interiore, la connessione con la natura, la salute mentale ed emotiva, l’espressione artistica.
E così, come conseguenza delle esigenze di uno stile di vita apparentemente confortevole, l’ansia e la depressione sono diventate normalità per gran parte della popolazione del mondo.
Di fronte a tutto questo, il buddista Thich Nhat Hanh raccomanda di ricreare la connessione tra uomo e natura. Secondo lui, l’essere umano porta in sé la Madre Terra e questo rende possibile comunicazione e scambio di benefici con essa.
Ma cosa possiamo fare nella nostra vita quotidiana per sentirci connessi con la natura e allentare così l’ansia e la depressione che talvolta ci travolgono? 👇
- Creare una connessione consapevole con la Terra
Basta iniziare la giornata con un piccolo momento di riflessione sul mondo che ci circonda, generare una connessione con i quattro elementi che compongono la nostra esistenza: aria, fuoco, acqua e terra. ☁💧🔥🌱
- Fare escursioni in montagna o foreste, passeggiare lungo le spiagge o le aree naturali, nuotare
Tutto questo non solo aumenta l’energia e offre un supporto al sistema immunitario, ma aiuta anche a disintossicarci da tutto l’inquinamento che assorbiamo quando siamo in città.
- Celebrare i ritmi della natura
Essere consapevoli delle fasi dell’anno come le stagioni e i cicli lunari ci consente anche di fare piani a breve, medio e lungo termine per raggiungere obiettivi personali. Ogni ciclo ha il suo tipo di energia che, direttamente o indirettamente, influenza le nostre emozioni e la vitalità energetica. 🌝🌜🌛🌚
- Scegliere uno stile di vita più ecosostenibile
Dato che siamo in stretto contatto con la natura, dovremmo trattare il pianeta come il nostro tempio, proprio come se fosse un’estensione del corpo. Riduciamo, riutilizziamo e ricicliamo!
Tips 2: Pratica yoga senza sprechi
Come sappiamo, a volte gli strumenti possono aiutare a migliorare la nostra pratica e a renderla più accessibile, soprattutto per i principianti…
Ma come fare se non abbiamo a disposizione tutti gli strumenti?
Semplice!
Possiamo essere creativi, usare quello che abbiamo già a casa e trasformarlo in supporti utili alla pratica.
Pronto a scoprire come? Ecco alcuni suggerimenti su come praticare yoga utilizzando oggetti di uso quotidiano.
✨ Tappetino: se non hai un tappetino puoi usare un grande asciugamano o una coperta piegata. Assicurati solo che non sia scivolosa e che sia abbastanza spessa da proteggere le articolazioni durante la pratica.
✨ Blocchi: i libri possono essere ottimi sostituti dei blocchi. Puoi usare libri di dimensioni diverse a seconda delle tue esigenze e delle asana.
✨ Cinghia: se non hai una cinghia da yoga, una cintura, una sciarpa leggera o una cravatta lunga possono essere ottime alternative!
✨ Cuscino da meditazione: puoi usare cuscini normali, coperte piegate o, anche in questo caso, dei libri. L’importante è trovare un supporto che ti permetta di sederti comodamente e mantenere la schiena dritta.
Ricorda, gli attrezzi possono aiutare, ma la cosa più importante è la tua dedizione e presenza.
Prima di salutarci ecco il mantra del mese:
“Il mio corpo è un tempio, la Terra è la mia casa. Con ogni asana e ogni respiro, mi impegno a vivere in armonia con la Natura.”
Infine, testa la tua attenzione con questo quiz: https://yogaacademy.it/quiz-del-mese-yoga-e-sostenibilita/
Spero che questa newsletter sia stata per te l’occasione per riflettere su un tema così importante.
📌 Ti ricordo che se vuoi esplorare Yoga Academy puoi farlo cliccando qui: https://yogaacademy.it
Io mi fermo qui e ti auguro uno splendido Settembre!
Namaste,
Denise
