Buon inizio di Giugno!
Sono felice di darti il benvenuto in questa newsletter dedicata ad un argomento che mi sta particolarmente a cuore: l’inclusività nello yoga.
Consapevole della vastità e della complessità che caratterizzano questo tema, oggi ci soffermeremo a esplorare una piccola ma significativa parte di questo. L’inclusività è un principio che si snoda attraverso molteplici aspetti nel mondo, e nel contesto dello yoga trova tante applicazioni e interpretazioni diverse.
Quello che ti propongo qui, quindi, è solo un piccolo passo in questo viaggio verso la comprensione di questo argomento che può estendersi ben oltre i confini di questa newsletter.
Nell’ultimo decennio, lo yoga ha conosciuto una popolarità senza precedenti in tutto il mondo, ma nonostante questo, qualcuno si sente ancora “escluso” o intimorito dall’idea di praticarlo.
Ma lo yoga è davvero per tutti e per capirlo bene, partiamo dal concetto che sta alla base di questa disciplina: Yoga è Unione, unione di corpo, mente e spirito, ma anche unione tra persone e con tutto ciò che ci circonda.
Quando parliamo di inclusività nello yoga, riprendiamo e rafforziamo questa idea di unione proprio perché l’inclusività è uno dei modi attraverso il quale possiamo pensare ad una pratica in cui tutti si sentano accolti e connessi.
Una delle caratteristiche più affascinanti di questa disciplina, infatti, è che può essere praticata da chiunque, indipendentemente dall’età, dal sesso e dalle abilità fisiche.
Lo yoga si adatta alle esigenze e alle caratteristiche di ciascuno e, per questo, accoglie davvero chiunque. Non ci sono regole, non ci sono aspettative e non ci sono giudizi purché ci si avvicini alla pratica con una mente aperta.
Ma andiamo oltre…
Lo yoga educa all’inclusione anche attraverso l’accoglienza di sé e degli altri. Ciascuno di noi è diverso e unico, sappiamo fare bene certe cose e siamo in difficoltà con altre, i nostri corpi, i nostri respiri, il ritmo dei nostri pensieri sono diversi e va bene così. 😌
Prenderne coscienza aiuta ad accogliere ogni tipo di diversità, la propria e quella degli altri, a valorizzare i pregi piuttosto che focalizzare l’attenzione sui limiti e sulle difficoltà.
Sulla base di tutto questo, la mia “missione”, attraverso Yoga Academy, è rendere lo yoga accessibile a tutti, creando uno spazio inclusivo e accogliente.
E per riuscirci (spero! ❤️) utilizzo questi metodi:
- Lezioni adatte a tutti i livelli
Offrire corsi per principianti, intermedi e avanzati e lezioni specifiche per ogni esigenza è uno dei modi più semplici per permettere a tutti di iniziare il loro percorso nello yoga e progredire al proprio ritmo.
- Insegnanti di diversi stili
La nostra squadra di insegnanti è composta da professionisti con competenze diverse in modo che ogni praticante possa trovare lo stile di yoga che gli corrisponde di più. E proprio questa varietà permette a tutti di sentirsi inclusi e di far parte della scuola!
- Adattabilità
Lo yoga è ricchissimo di posture (asana), tecniche di respirazione (pranayama) e meditazioni e tutte possono essere adattate ad esigenze individuali. Che si tratti di utilizzare supporti come blocchi, cinghie o coperte, o di proporre variazioni e alternative, lo yoga può essere sempre personalizzato.
- Insegnamento empatico
Penso che un buon insegnante dovrebbe essere in grado di mettersi nei panni degli studenti e di comprendere le loro esigenze, offrendo supporto, incoraggiamento e consigli personalizzati.
Ci tengo ad incoraggiare ad esplorare la pratica delle asana senza la pressione del giudizio, senza vivere le asana come una performance. Per questo, il mio approccio è basato principalmente sull’osservazione e sull’ascolto del proprio corpo, del proprio respiro e sull’accoglienza dell’unicità di ognuno di noi.
- Lo yoga oltre le posizioni
Lo yoga è molto più delle asana, non mi stancherò mai di ripeterlo! 😊 Quando pratichiamo yoga, non solo srotoliamo il materassino ed eseguiamo posizioni; la pratica continua ben oltre, è uno stile di vita che permette sia di vivere più armoniosamente con noi stessi e con gli altri, sia di trovare una connessione con qualcosa più grande di noi.
%FIRSTNAME|TITLECASE% così mi impegno ogni giorno per creare uno spazio inclusivo e accessibile per far sì che lo yoga possa diventare una pratica universale, aperta a tutti coloro che desiderano intraprendere un percorso di crescita personale e scoprire i benefici che questa antica disciplina può offrire.
Tips 1 : il Saluto al Sole ☀️
L’estate è finalmente alle porte, e con essa arrivano anche giornate più lunghe, serate calde e tanto sole! Sai che la sequenza per accogliere l’estate al meglio è il Saluto al Sole?
È perfetta per risvegliare il corpo e la mente e accogliere l’estate con il cuore aperto. In questa sequenza ci sono posizioni che aiutano a rilasciare tensioni e stress e che favoriscono anche la circolazione e l’eliminazione delle tossine, preparandoci al meglio per affrontare i giorni più caldi.
Il Saluto al sole è anche un modo per onorare la fonte di energia e di vita che ci scalda e ci illumina sempre e grazie al quale tutto vive. Se non lo consoci ancora clicca qui: https://yogaacademy.it/saluto-al-sole-come-si-fa-e-perche-fa-bene/
Tips 2 : Giornata mondiale dell Yoga 🧘🏼♂️
Giugno è il mese della Giornata Mondiale dello Yoga, un evento globale che riconosce e onora la pratica millenaria dello yoga e il suo potere di unire persone di diverse culture, etnie e tradizioni (a proposito di inclusività!).
Lo yoga va oltre ogni barriera, culturale e geografica, offrendo a chiunque la possibilità di trovare equilibrio, armonia e pace interiore. In questa giornata, in ogni angolo del mondo troverai gruppi di praticanti concentrati in qualche sequenza… unisciti a loro!
Prima di salutarti, ti lascio il mantra che ci accompagnerà questo mese:
“Yoga è unione nella diversità”.
Per questo mese è tutto!
Buon Giugno e buona esplorazione. 🙏🏽
Namaste,
Denise

